| » Prima Qualità « J Ax e Dj Jad ancora insieme E siamo tornati E alloraaaa!! Jad fai assaggiare questo basso...
E' una tipica espressione (risata) L'evoluzione continua Articolo 31 ancora do-do-do-domina il party (risata) Italiano me-me-me-medio Italiano medio
E' una tipica espressione della vocalità Italiano medio Originalità Originalità pri-pri-pri-prima qualità-tà Io capisco che ho ragione, tu lo provi L'evoluzione continua Originalità pri-pri-pri-prima qualità-tà Io capisco che ho ragione, tu lo provi L'evoluzione continua
Una...
» Bestie Mutanti « Ad ogni persona e non solamente ai bambini come siete portati a pensare capita di sentirsi dire: Devi far Questo. Io c'ho composto su una canzone. Ve la canto
E allora... Attenzione, il 31nesimo articolo per il 2004 volevamo ringraziare te Italiano che stai ascoltando questa traccia Grazie Grazie Anche se legalmente siamo tenuti ad avvertirti che
Se hai comprato questo disco vuol dire che hai problemi E se lo tieni vuol dire bevi rubi e bestemmi Visto che il cantante non raccoglie premi E ha i reni pieni di veleni come di bassi Miami Guarda che qui sali su treni sprovvisti di freni E rischi che 'sti dischi ti portino fischi di amici e colleghi Qui zero santoni o soluzioni c'è poca cultura Ma l'istinto separa i cattivi dai buoni I rumori dai suoni le eccezioni dall'assioma Dalle definizioni fuori la divisa non mi dona Ne il senso del pudore dello stato e del comune Neanche il nome che ci danno sulla rubrica di costume
Bestie mutanti siamo noi (oi-oi-oi-oi) E non ci ammazzerete mai (ai-ai-ai-ai) Sabotaggi negl'ingranaggi Scarafaggi coi tatuaggi Noi mutanti (x3)
In the mix di roba mista L'alternativissima rivista resta qualunquista È che se ne infischia di destra o sinistra E mischia a mo' di minestra una miscela mai vista Al giornalista che intervista rispondo alle domande Tanto questa musica leggera è pesante come un elefante Non ho mezza misura o stai vicino o stai distante Se la fischi scende dal palco e ti spezza le gambe Lasciatemi cantare sono italiano
Sul terreno tra il mediterraneo ed il Tirreno Con il suono alieno che fa A cazzotti con l'orchestra di Demo non va Da Pavarotti e nemmeno a San Remo Sotto influenze negative di cannabis attive Hey mamma, qui ci sono canzoni nocive Generazioni recidive, registrazioni proibitive Mentre l'alcool e la sigaretta legalmente uccide Veleno quotidiano ma facciamo finta che non fosse E chiediamo perché se accendiamo una Jolla e fumiamo Un ministro ha la tosse...
Bestie mutanti siamo noi (oi-oi-oi-oi) E non ci ammazzerete mai (ai-ai-ai-ai) Sabotaggi negl'ingranaggi Scarafaggi coi tatuaggi Noi mutanti (x3)
Non te lo potevi aspettare potesse tornare Quella canzone popolare stava per affogare E invece torna tipo zombie costruisce ponti Se t'interessa definirla meglio che ascolti Qui non ci sono fessi solo brutti ceffi tutti messi A fare casse a pezzi come le tasse e i prezzi È musica dalla metodica caotica qui non si medita Io c'ho la palla fuori come Edika Mutazione genetica della tradizione melodica Non è colonica ne Americo fobica chiamala comica Ironica ma se suona cronica nella scatola cranica È un asso nella manica e carica la forza delle braccia Se quest'Italia vale una medaglia siamo l'altra faccia Fegato stomaco cuore e istinto gomito a gomito Col rumore che vomito ora dimmi chi ha vinto
Bestie mutanti siamo noi (oi-oi-oi-oi) E non ci ammazzerete mai (ai-ai-ai-ai) Sabotaggi negl'ingranaggi Scarafaggi coi tatuaggi Noi mutanti (3x)
» La Mia Ragazza Mena « La mia ragazza si crede un fuscello, una piuma, ma fa paura quanto è dura e forte ha una cintura nera con le borchie e non mi chiede la fede, un castello, la luna... lei balla tutta notte poi la mattina morde, si mette i miei boxer, e offre cene precotte, bibite bollenti, bottiglie a cui toglie tappi con i denti non m inganna mai, non va a nanna mai, mangia panna spray...
rit. la mia ragazza è strana non dice che mi ama, ma beve birra e fuma, ha un tatoo sulla schiena la mia ragazza mena...
la mia ragazza se piange non è mai per ricatto, non cucina in cucina, mi cucina nel letto e si mette la notte gli occhiali da sole e si mette a gridare contro il telegiornale, rock la sveglia, con le boyband sbadiglia, ama il fanta skate, la drum&base, ma è il rap che la ripiglia e scappa quando vedi che s'arrabbia, scappa quella donna sembra acqua ma è grappa è un litro di nitro con la miccia corta la faccina pulita e la fedina penale sporca...
rit. la mia ragazza è strana non dice che mi ama pero quando ho un problema lei è qui vicina la mia ragazza mena
una mia ex mi chiamava le ha incendiato la casa, c ho fatto la lotta, ho una costola rotta, tai-box karate e judo colpi al fusto, manate a viso nudo, ma a lei le faccio sesso quando non mi rado e sudo e sono cotto cotto perchè a lei piaccio crudo...
quando la guardo tutto ha piu senso, il mondo sembra meno cattivo è benzina sul fuoco è perfetta davvero anche se ho un occhio nero...... scusate.... rit.
» La Canzone Del Dito « La mia pelle non mi piace all'occasione manda ancora brufoli odio le ascelle ed il torace questi quattro peli solitari ed inutili non ho neanche una gran voce hanno ragione i critici questi capelli sono la mia croce fibroprotesi sono sintetici però il problema più grande è la testa riempie la borsa con miraggi e guaie queste gambe vanno nella direzione opposta sempre di corsa e non mangiano mai
Però una cosa io ce l'ho perfetta e quella è il dito e certo parlo del terzo non scherzo sembra scolpito dico che sotto un certo punto di vista è il mio migliore amico se la mia immagine non la soddisfa guardi il dito e guardi che dito... com'è rifinito, lo mostri al partto, finchè non è proibito si tolga il prurito...
Qui sotto niente di spettacolare specialmente quando esco dall'acqua è nella norma anche il sedere c'è chi dice assomigli alla faccia e poi c'è il fatto che non ho una gran voce e se sentisse che fiato che ho
Però una cosa io ce l'ho perfetta e quella è il dito e certo parlo del terzo non scherzo sembra scolpito dico che sotto un certo punto di vista è il mio migliore amico se la mia immagine non la soddisfa guardi il dito
il naso me lo sono rotto e nelle orecchie non ho messo mai i tappi non sono diventato un poliziotto nonostante questi piedi piatti non ho una gran voce forse mi basterà lo so non ho una gran voce sono sicuro mi si noterà Perchè una cosa io ce l'ho perfetta e quella è il dito e certo parlo del terzo non scherzo sembra scolpito dico che sotto un certo punto di vista è il mio migliore amico se la mia immagine non la soddisfa guardi il dito Però una cosa io ce l'ho perfetta e quella è il dito ... com'è rifinito ... e certo parlo del terzo non scherzo sembra scolpito ... lo mostri al partito ... dico che sotto un certo punto di vista è il mio migliore amico ... finchè non è probibito ... se la mia immagine non la soddisfa guardi il dito...
» Senza Dubbio « Tu avresti bisogno di un vero uomo che si sveglia al mattino e prende in mano il destino fino a partire alla conquista del trono e portatelo in dono sfondando anche il muro del suono ma io quello non sono è che senza dubbio tu sei una che si merita il meglio che ho io invece purtroppo certezze nessuna però una cosa la so
Il taglio sul ginocchio, la bici nel fosso, il pugno nell'occhio, ogni semaforo rosso fu per arrivare a te dormire alla stazione la manifestazione il quaderno con scritto il testo della canzone fu per arrivare a te
tu avresti bisogno del nuovo Romeo che parla soltanto di business e legge riviste di fitness e ti mostra come fossi un trofeo sfoga lo stress giocando a squash fa yes yes se parla col boss ma io no però senza dubbio tu sei quella che si merita il meglio che c'è se lui è il dolcificante io una caramella e lascio scegliere a te
La mia prima sbronza anche la seconda il poster nella stanza il viaggio in ambulanza fu per arrivare a te ogni donna sbagliata il diploma per un pelo quella gomma bucata mentre tuona il cielo fu per arrivare a te
perchè senza dubbio tu sei una che si merita il meglio di me senza ombra di dubbio ne vali la pena e quindi è tutto per te i miei quindici anni tetri la prof. che mi odiava la fuga da casa il tuffo da sei metri e quando scopri che nessuno guardava il posto di blocco l'amore non corrisposto quando ho rubato e poi m'hanno preso e neanche io ci credevo che avevo fatto il botto
il taglio sul ginocchio la bici nel fosso il pugno nell'occhio ogni semaforo rosso fu per arrivare a te La mi aprima sbronza anche la seconda il poster nella stanza il viaggio in ambulanza fu per arrivare a te dormire alla stazione la manifestazione il quaderno con scritto il testo della canzone fu per arrivare a te ogni donna sbagliata il diploma per un pelo quella gomma bucata mentre tuona il cielo fu per arrivare a te ...
» La Nuova Stella Del Pop(#1 in italia) « E' arrivato un produttore Sta cercando facce nuove
Uno. devi essere tra i sedici e i vent'anni Due. devi sorridere che tanto dopo azzanni Tre.sono i mesi della competizione Quattro persone t'insegnano ballo canto e dizione Cinque anni di contratto e sei adatto
E' arrivato un produttore e fa pubblicità Che sta cercando facce nuove Qui nella tua città Poi si farà una selezione E la gente voterà La gara in televisione E il migliore vincerà Magari sceglie proprio te
Uno.devi essere tra i sedici e i vent'anni Due.devi sorridere che tanto dopo azzanni Tre.sono i mesi della competizione Quattro persone t'insegnano ballo canto e dizione Cinque anni di contratto e se sei adatto
Numero uno in Italia uo-ho Numero uno in Italia oh-ye Numero uno in Italia La nuova stella del pop che bella che è ue-eh Numero uno in Italia uo-ho Numero uno in Italia anche se La vecchia stella quella dell'anno scorso Non mi ricordo chi è
La radio che ti passa a iosa Più spesso non si può La copertina del giornale E' ritoccata un po' E mamma è tanto orgogliosa Che firma pagherò Sul tuo successo stagionale E al ristorante sotto casa Fa da padrona Sei..
Numero uno in Italia uo-oh Numero uno in Italia oh-ye Numero uno in Italia La nuova stella del pop che bella che è Numero uno in Italia uo-ho Numero uno in Italia anche se La vecchia stella quella dell'anno scorso Non mi ricordo chi è
Non ci credo a chi ti vende un sogno Che l'anno prossimo sarà finito
Ma c'è la bottiglia nel privè La tournèe La macchina coi vetri fumè La lacrima di Miguel Bosè E-he Gente in delirio da nord a sud Se la musica fosse cibo Qui tu saresti il fast food E in più il truccatore costumista Che professionista Uno solo un.anno e poi il successo è finito Due.le canzoni che ti scrive un musicista fallito Tre.sono gli euro che ti fanno guadagnare E il produttore ha già da fare E quattro facce nuove da trovare Cinquemila sono in fila per chi vuole diventare.
Numero uno in Italia uo-oh Numero uno in Italia oh-ye Numero uno in Italia La nuova stella del pop che bella che è Numero uno in Italia uo-ho Numero uno in Italia anche se La vecchia stella quella dell'anno scorso Non mi ricordo chi è Un ringraziamento per questo testo a SaraJAx
» A Pugni Col Mondo « Mi stancherei, non crederei + a niente ma poi c'è lei, inaspettatamente
C'è una banchina esterna della metropolitana mi ricorda Ogni mattina attesa eterna e la campana di un istituto Tecnico industriale ora la vedo passando dalla tangenziale Sembra uguale almeno da fuori sui muri disegnano i cuori Delle "love story" o capolavori di illegali pittori Ora come allora all'ora di punta la valanga dei ragazzi In banda e forse ce n'è uno sull'ultima panca Lo sguardo scuro lo protegge non dice una parola e Quando scrive o legge non è mai roba di scuola Forse non s'impegna al massimo e i voti si abbassano E ha cuffie che lo staccano da genitori che se i soldi Non bastano si scannano e certe sere tiene il fiato Tanto che la fine sembra lì ad un secondo e non crede Più alle favole perché ora fa a pungi col mondo.. Ma quant'è bella l'Italia alle sei di sera Siamo tutti in fila e c'è la sciura a fianco che sclera Eppure ha una mercedes nera e nel baule la spesa Sicuramente ha una carriera ma perché è così tesa? Suona il clacson e impreca mentre il bambino dietro gioca Col gameboy finge che non sente niente intanto poi si sfoga E si siede davanti alla tele seduta stante riceve Regali quando piange anche se è grande quanti Giocattoli che hai hi-tec hi-fi hai mediaset e la rai La parabola di sky ma nonostante il galateo e le Immagini sacre se sarai espulso dal liceo avrai il Disprezzo di tuo padre che magari è un rispettato Avvocato e pensa alle brutte compagnie che ti hanno Rovinato e a quando gli hai urlato scusa tanto se non Sono come te io comincerò dal fondo e non credo Alle tue favole perché faccio a pungi col mondo.. Mi stancherei non crederei più a niente Ma poi c'è lei inaspettatamente e certe volte non ci Credo che è vera tanto che non vedo l'ora che arrivi La sera quando mi toglie i guantoni e mi cuce le Ferite sorride al problema e dice che finchè stiamo Insieme lei è felice e io finisco anche al tappeto Altroché ma questa vita un po' la cambio uooohoo se quando torno Ad aspettarmi trovo te io la mia casa la difendo e si può Credere alle favole anche se fai a pugni col mondo. e si può Credere alle favole anche se fai a pugni col mondo. Un ringraziamento per questo testo a SaraJAx
» Caravita « Ogni volta che finivo a terra senza una ragione per alzarmi chi diceva resta lì che è meglio ci vuol poco ad abituarsi
Cara vita sarò la tua puttana amica sarò la tua mignotta la calda bocca, la tua ferita preferita dammi un'altra botta
Cara vita sarò la tua puttana amica sarò la tua mignotta la calda bocca, la tua ferita preferita dammi un'altra botta non puoi avermi come vuoi non puoi avermi come vuoi
Ogni volta che finivo a terra senza una ragione per alzarmi chi diceva resta lì che è meglio ci vuol poco ad abituarsi ma non puoi avermi come vuoi non puoi avermi come vuoi
Cara vita sarò la tua puttana amica sarò la tua mignotta la calda bocca, la tua ferita preferita dammi un'altra botta
chi diceva resta li che è meglio ci vuol poco ad abituarsi ma non puoi avermi come vuoi non puoi avermi come vuoi non puoi avermi come vuoi non puoi avermi come vuoi
» I Consigli Di Un Pirla « Ho tanti pregi quanti difetti mi mancheranno le virtù ma un fratello maggiore non ha sempre ragione solo qualche anno in più e so darti il tormento su tutto è chiaro dovrei finirla ma per tua disgrazia non ho figli e da lasciarti ho i consigli di un pirla
se ti dicono di alzarti tu siedi e quando siedono tu alzati in piedi non aver fede solo in quello che vedi insegui i sogni fino a quando li credi veri e a un certo punto saranno tutti amici tuoi diranno di amarti per quello che sei vorranno solo privarti di un pezzo di quello che hai ma, ci sarà sempre la mamma che ha gli occhi più giovani di noi con lei sono giorni preziosi stalle vicino più tempo che puoi non importa se modelle o commesse certe donne si faranno gioco di te trattale tutte da principesse e sarai un re se ti dicono di alzarti tu siedi e quando siedono tu alzati in piedi non aver fede solo in quello che vedi insegui i sogni fino a quando ci credi
T'insulteranno a gran voce e tu ridi tu chiuderanno la bocca e tu scrivi se ti picchieranno e ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti
hai la mia determinazione a compiere ogni errore prima di imparare solo A volte non vale il prezzo da pagare è come quando giocavi in cortile è mio dovere evitare che tu ti faccia del male o almeno tentare farai di testa tua seguire la tua idea fatti un bel giro di boa anche se c'è la bandiera dell'alta marea è un vizio di famiglia come questi consigli di un pirla
se ti dicono di alzarti tu siedi e quando siedono tu alzati in piedi non aver fede solo in quello che vedi insegui i sogni in cui credi fino al giorno che li rendi veri ad un certo punto finita la festa vedrai tutti andare via ti accorgerai che quel poco che resta ti basta ed ecco, quella sarà casa tua
t'insulteranno a gran voce e tu ridi ti chiuderanno la bocca e tu scrivi se ti picchieranno e ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti
» 1972 « La mattina in provincia era più fredda Ma qualcuno sparava in città Mio padre e mia madre crescevano in fretta E' una grande responsabilità Con un paese che cambia Lo stato che mangia e licenzia Quel mutuo chi lo pagherà Per un figlio egoista che piange e che chiede Il gioco che vede alla pubblicità Ma una seconda occasione questa notte E' là fuori per me e te E' una rivoluzione alle porte Non è tardi x vedere E si la scuola è una jungla però lo si scorda Comunque a sedici anni è una merda Il futuro è una macchia e manco m'importa Io vado x inerzia poi in un battito d'ali Ci siamo trovati di colpo spostati 10 anni più in là Un amico sparisce uno s'imborghesisce fa figli E dispensa consigli e ovvietà Ma una seconda occasione questa notte E' là fuori x me e te E' una rivoluzione alle porte Non è tardi x vedere 1972 1972
Qui niente cambia in meglio E non mi sento del tutto un uomo Ma almeno adesso sono sveglio Quasi come nuovo Ma una seconda occasione questa notte E' la fuori x me e te E' una rivoluzione alle porte non è tardi x vedere 1972 Un ringraziamento per questo testo a SaraJAx
» Manate « Ricordo il primo giorno in una scuola nuova A me sembrava l'altra parte del mondo Ero diverso e nessuno mi parlava Quindi mi misi al centro del campo Si sono messi a cerchio come pescecani Comprendomi d'insulti e prendendomi a spintoni Io volevo solamente giocare Dare due calci ad un pallone E invece 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 manate in faccia è stata la risposta che m'hanno dato 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 Manate in faccia e dentro fanno male più che fuori
La scuola poi finisce e ti ritrovi in strada E' veramente l'altra parte del mondo Altri diversi a cui nessuno parlava Si sono messi a fianco abbiamo fatto branco Ci siamo ritrovati un pomeriggio ai giardini Sul prato una distesa di migliaia di bambini Ci siamo messi a cerchio come pescecani Attorno a chi c'ha insegnato a muovere le mani E tentava di scappare E ora Vuole il dialogo e la pace e invece 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 manate in faccia e stata è la risposta che ho imparato 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 manate in faccia manate in faccia manate in faccia manate in faccia e dentro fanno male più che fuori 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 manate 1-2-3-4 manate Un ringraziamento per questo testo a SaraJAx
» Cara Mia Ex « BEATIFUL GIRL
Sarà la pioggia la notte che Saranno solo rimorsi fumo e caffè E sarà ancora buio la luna non c'è Cara mia ex la luna non c'è
Venerdì sera le nove dopo due giorni che piove L'acqua per strada l'inchiostro sul foglio lo stesso colore Guardando un quaderno di rime del '93 C'era una foto di un pezzo s'un treno con davanti io e te E allora tanti perché dimenticati sono tornati amplificati E più complicati insistono su come e quando ci siamo lasciati Su perché oggi sento il blues dopo gli anni passati Giro la televisione corrida di idee banali L'amico mi propone movida per locali ho scarica la pila da Tempo e non ha senso divagare penso a come mi facevi Stare spengo il cellulare.
Sarà la pioggia la notte che Saranno solo rimorsi fumo e caffè E sarà ancora buio ma la luna non c'è Cara mia ex la luna non c'è
E guarda quanto un uomo matura senza premura Perde la misura poi giura scuse che valgono spazzatura Prende a pugni porte sveglia il vicinato Fa a botte con chi era appena sgarbato la notte ti kiama ubriaco Ci vuoi fare il progetto di una vita Lui si fa trovare a letto con una tua amica Pensa solo a se stesso divide amore dal sesso Ha belle parole ma mantenere ciò che ha promesso Non gli è mai successo troppo egoista x un compromesso Così ero messo e adesso confesso ascoltando il tuo pezzo Preferito tra i miei è dei vecchi dischi Bevo una birra che vorrei fosse whiskey Ho una cicatrice sul cuore con sopra il tuo nome ma voglio tu sia felice ad anni luce da questa canzone E dal male che ti ho fatto lui saprò curarti Mentre contro i miei errori realizzati tardi sarà
Sarà la pioggia la notte che Saranno solo rimorsi fumo e caffè E sarà ancora buio ma la luna non c'è Cara mia ex la luna non c'è
La luna si dice muove marea e cuore umano Io invece non ne ho idea vivo a Milano e il mare lontano Quando uscivamo era diverso sempre erano luci intense Ora vedo opache insegne e pioggia di novembre
.Mi manchi guapa manca ogni litigata manca il sapore di tornare e ritrovarti a casa L'odore di una maglietta prestata La tua voce che mi consola fare la pace in una Piazzola dell'autostrada E quante cose non dette microvendette Appendi la mia foto al muro e gioca a freccette Sarà che infine maturo col delay Che le regine non scelgono i plebei Sarà che ti vorrei
Sarà la pioggia la notte che Saranno solo rimorsi fumo e caffè E sarà ancora buio ma la luna non c'è Cara mia ex la luna non c'è
BEATIFUL GIRL BEATIFUL GIRL BEATIFUL GIRL
BEATIFUL GIRL BEATIFUL GIRL Un ringraziamento per questo testo a SaraJAx
» L'Italiano Medio « Io mi ricordo collette di Natale Campi di grano ai lati della provinciale Il tragico Fantozzi la satira sociale Oggi cerco Luttazzi e Non lo trovo sul canale Comunque sono un bravo cittadino Ho aggiornato suonerie del telefonino E un bicchiere di vino con un panino Provo felicità se Costanzo fa il trenino Ho un santino in salotto Lo prego così vinco all'enalotto Ho Gerry Scotti col risotto ma è scotto Che mi fa diventare milionario come Silvio Col giornale di Paolo e tanta fede in Emilio Quest'anno ho avuto fame ma x due settimane Ho fatto il ricco a Porto Cervo. Che bello!! Però ricordo collette di Natale Compi di grano ora il grano è da buttare M'importa poco oggi io vado al centro commerciale E il mio problema è solo dove parcheggiare
Ohoo Ohoo Ma a me non me ne frega tanto Ohoo Ohoo Io sono un italiano e canto E datemi Fiorello e Panariello alla tv Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu
Io sono un bravo cittadino onesto Bevo al mattino un bel caffè corretto
Dopo cena il limoncello in vacanza la tequila La gazzetta d'inverno e d'estate novella 2000 Che bella la vita di una stella Marina o Martina o quella della velina La mora o la bionda è buona e rotonda Finchè la barca a finchè la barca affonda E intanto sto perdendo sulla patente il punto E un'auto blu mi sfreccia accanto Che incanto
Ohoo Ohoo Ma a me non me ne frega tanto Ohoo Ohoo Io sono un italiano e canto Non togliermi il pallone e non ti disturbo più Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu Ohoo Ohoo
Ma spero che un sogno così non ritorni mai più Mi voglio svegliare mai più Ti voglio fare vedere
Che sono proprio un bravo cittadino Ho il portafoglio di Valentino E l'importante è quello che ci metto dentro Vado con il vento a sinistra a destra Sabato in centro fino a consumare le suole Ballo canzoni spagnole così non mi sforzo A seguire le parole e penso a fare l'amore Alla villa di Briatore alla nonna senza Ascensore alla donna del calciatore A qual è il male minore l'onore sua eccellenza Monsignore ancora baciamo la mano Che del miracolo italiano
Ohoo Ohoo Ma a me non me ne frega tanto Ohoo Ohoo Io sono un italiano e canto E datemi Fiorello e Panariello alla tv Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu Ohoo Ohoo Ma a me non me ne frega tanto Ohoo Ohoo Io sono un italiano e canto Non togliremi il pallone e non ti disturbo più Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu Ohoo Ohoo Un ringraziamento per questo testo a SaraJAx
» Sputate Al Re « C'era una volta (e non solo una) un Re che amava cos' tanto i vestiti nuovi che spendeva in essi tutto quello che aveva. Possedeva un abito diverso per ogni ora della giornata niente importava per lui eccetto i suoi vestiti eppure nn trovava soddisfazione il sarto era sull'orlo della disperazione disse al re di aver inventato un nuovo tessuto che cambiava colore e forma ad ogni momentio ma rivelava anche colore che era stolti ignoranti e stupidi a loro il tessuto sarebbe stato invisibile e pensate e pensate
E pensate anche solo un momento che i suoi sudditi volessero rischiare la testa accennando alla sua nudità
..Finché un bambino disse mentre il re passava in processione: "Hey, guardate il re è nudo"..
SKRETCH
I nostri eroi si trovarono nel paese dei se ...dei forse.. E dei però
... Se Se Se se non ci fossero le Alpi se fossimo alti e meno calvi se non avessimo la convinzione di essere scaltri e meglio degli altri se il governo fosse a Palermo e non a Roma se il vaticano fosse a Milano e se d'estate mancasse acqua a Verona se sapessimo fare i seri se domenica segna Vieri se ci accorgessimo che in Europa siamo noi quelli + neri Se ne parlassero i telegiornali se per la legge siamo uguali Se il presidente corregge la legge se siamo un gregge di Criminali se non ci fosse la tv chi ce lo direbbe cosa pensare
C'era una storia in mezzo ai libri studiati la mia generazione Non sa qual è però piaceva ai miei antenati e certo Piace tanto anche a me. Sputate al re Sputate al re Sputate al re il re è nudo
..Forse l'economia è un pericolo forse è un'interludio Forse sarò un disoccupato ma con un titolo di studio Forse lo scorso secolo eravamo un popolo di artisti e Menti brillanti forse tra tanti emigranti anche arroganti E ignoranti esportavamo moda e sentimenti il bel Canto la pasta e i condimenti anche la mafia e le tangenti Forse ci chiamavamo viaggiatori leggendari forse scappavamo Dalla fame ed eravamo extracomunitari forse un ciccione Alla tv sta uo-ohh lobotomizzando il mio paese uehhh
c'era una storia in Mezzo ai libri studiati la mia generazione non sa qual'è Però piaceva ai miei antenati quindi va bene pure per me Sputate al re Sputate al re Sputate al re il re è nudo
..Però qui il vino buono però mio padre è un'onest'uomo Però c'è chi non crede al promo del re sul trono che Ci da il condono però guarda che mare però guarda che Luna guarda che barche a Porto Cervo e quell che Arrivano a Lampedusa la mano è tesa però la porta E' chiusa però la piazza è risorta ma avremo una fetta di torta Dagli USA a partita chiusa il dollaro è deleterio però per tutti è "er mejo" Si concede lo spazio aereo però tanto a noi ci ammazzeremo
Pperò però quella della tv conosco sempre più gente Che la spegne. uehhh C'era una storia in mezzo ai libri Studiati la mia generazione saprà presto qual è che Piaceva tanto ai miei antenati e piace tanto anche Sputate al re Sputate al re Sputate al re il re è nudo SPUT Un ringraziamento per questo testo a SaraJAx
» La Finestra « Quante volte mi sono sconvolto Il giorno dopo dire non lo faccio più Quanti anni di vita mi son tolto Per trovare il modo per andare giù Confondendo solitudine con libertà Ma non è la verità Oggi ho aperto la mia finestra C'era il sole e l'aria era fresca E sotto casa mi aspettava lei Ho notato che certe volte piove Ai matrimoni o il primo giorni di vacanza E che non importa andare chissà dove Per trovare l'equilibrio e la coscienza La sicurezza che verrà assieme con l'età Ma non è la verità Oggi ho aperto la mia finestra C'era il sole e l'aria era fresca Si vedevano le montagne dietro la città E sembravano così vicine che potevo quasi toccarle Sono sceso così per strada E sotto casa mi aspettava lei
Quante notti ad alimentare il fuoco Per morire poi di freddo alla mattina Quante volte pensavo fosse un gioco Ed invece sono stato una pedina L'illusione che ti da Ma non è la verità Oggi ho aperto la mia finestra C'era il sole e l'aria era fresca E ho soffiato via la polvere dal davanzale Ed è stata una liberazione Mi sentivo quasi rinato Non so bene come mi sono alzato Ho realizzato che ero malato ma Oggi ho aperto la mia finestra C'era il sole e l'aria era fresca Si vedevano le montagne dietro la città E sembravano così vicine che potevo quasi toccarle Sono sceso così per strada E sotto casa mi aspettava lei Un ringraziamento per questo testo a SaraJAx
» Commodore 64 Vs. PC « Anno di pubblicazione: 1982 Memoria: 64kb Rom: 20kb Microprocessore: 6510 Hertz Colori: 16 Risoluzione: 320 x 200 Tastiera: Type writer Suono: nove ottave Lui non aveva super processori Soltanto 16 colori Non lo capivano i genitori Lo sconsigliavano i professori Lo attaccavi al televisore ore e ore A caricare giochi dal registratore La grafica mancava di definizione Ma la sostituiva l'immaginazione La tua adolescenza con solo un Joystick Ma nessun scooter andrà più veloce di quella bmx Il commodore 64 rompe il culo al pc Il commodore 64 è più di xp o osx Col commodore 64 ora ci giocano gli dei E il commodore 64 si è inculato anche la play Si, anche la play anche lei
Sembrava non potere fare niente Con 39 kbytes per l'utente Invece ne hanno fatti a milioni Sparatutto, avventure, platform e simulazioni Un solo chip sonoro Ma lo potevi anche suonare E poco prima di morire Iniziava anche a parlare
Il commodore 64 rompe il culo al pc Il commodore 64 è più di xp o osx Col commodore 64 ora ci giocano gli dei E il commodore 64 si è inculato anche la play Si, anche la play anche lei
Il commodore 64 rompe il culo al pc Il commodore 64 è più di xp o osx Col commodore 64 anche la play
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